Riservato a spiriti liberi, capaci di autocritica
Se pensi che con queste Parole scritte io voglia difendere il fascismo, hai capito male. Voglio piuttosto aiutare Te, che leggi, a renderti conto di quanto tutti noi, da qualche decennio, ci siamo scivolati dentro senza rendercene conto.
Per capire, dobbiamo cercare l’essenza, oltre la superficie e la propaganda.
Pensaci bene, quindi, prima di criticarmi, ché ti do del fascista! Un’etichetta unta, appiccicosa, che sporca l’immagine di chi la riceve dinanzi all’intero immaginario collettivo ma che, come tutte le etichette, impedisce la comprensione profonda delle cose, e ci condanna a riviverle.
Ho chiesto a Google: “cos’è il fascismo, in breve”?
Ecco la risposta : “Il fascismo è stato un movimento politico nazionalista, totalitario e autoritario fondato da Benito Mussolini nel 1919, al potere dal 1922 al 1943. Basato su violenza squadrista, culto del capo, soppressione della democrazia e propaganda, ha imposto un regime dittatoriale, eliminando opposizioni e libertà civili, sostenendo l'espansionismo e l'alleanza con la Germania nazista.”
Soprassediamo sull’accuratezza e la parzialità (nel senso che qui si evidenzia una sola parte della realtà, mentre si escludono totalmente altri fatti rilevanti, pur incontestabili). Occupiamoci invece di contestualizzare. Ci sono stati due eventi socio/economici eclatanti in quegli anni, senza memoria dei quali non si capisce nulla: lo scoppio nel 1929 della bolla speculativa maturata negli anni Venti, e la seguente Grande Depressione che si è protratta per tutti gli anni Trenta, fino a che non è sfociata nella Seconda guerra mondiale (39/45).
Cos’è una bolla speculativa? Elementare, Watson: espansione del credito!
Concedi crediti facili a chi vuole investire, soprattutto in borsa, racconta a tutti che vivi nel paese del balocchi dalle magnifiche sorti e progressive. Usa i giornali e la radio per annunciare la buona novella (la TV non c’era… ne vedremo gli effetti potenti solo ai giorni nostri) e, soprattutto, fallo dire ai Governi! Democratici. Liberisti. Dalla parte dei padroni.
Naturalmente, l’idea delle magnifiche sorti e progressive deve essere supportata da qualcosa di concreto, ben visibile dal popolo che lavora (ed è oggettivamente sfruttato): è il tempo delle automobili (e del petrolio, della gomma, dell’acciaio). Un tempo che accelera ogni cosa.
Perché a un certo punto la bolla scoppia? Elementare Watson: strozza il credito!
È matematico, meccanico e, nota bene: è voluto.
Le persone che controllano il credito ne hanno dato più del necessario, affinché finisse in borsa a gonfiare il valore dei titoli e le grandi ricchezze personali per sé stessi e per gli amici degli amici (molti amici sono politici). Sono le stesse persone che, d’accordo con i Governi, si offrono di risolvere il problema: facendo improvvisamente sparire i soldi, richiamati nelle banche.
Sì, la bolla si sgonfia, ed è un bene, ma succede qualcos’altro, non necessario, evitabile ma voluto da chi ne trae vantaggio: il credito sparisce per le operazioni speculative, ma sparisce anche per chi vuole produrre il pane.
Le banche (piccole) falliscono, e i poveri provano un senso di giustizia. Ma accade anche qualcos’altro, non necessario: le piccole banche non “falliscono” realmente, vengono semplicemente assorbite dalle grandi banche che si appropriano dei crediti che le piccole avevano verso la clientela. I debiti delle piccole banche, invece, quelli sì che svaniscono nel nulla: erano i depositi e i titoli dei clienti. Anche in questo caso i poveri possono provare un senso di giustizia: loro i depositi non li hanno, sono i ricchi ad essere puniti. Ma dimenticano un particolare: se eri uno che produceva automobili e sfruttavi i lavoratori, sei stato avvisato per tempo e ti sei salvato, sia dalla crisi di borsa che dall’esproprio dei depositi. Se producevi pane, o cose simili… beh... che ti aspetti, qualcuno deve pure pagare, o no?
Governo complice.
Banche e grossi imprenditori tessono la tela, gestiscono il credito e la grande produzione. Sono macchine che producono soldi, potere, corruzione. Ci compri i giornali, le radio, e i Governi. Che firmano leggi.
Leggi ingiuste. Non necessarie. Leggi di parte. Leggi… fasciste.
L’ho detto!
Leggi fasciste sono quelle che governi sostenuti da grossi imprenditori e finanzieri firmano per tutelare interessi a favore di grossi imprenditori e finanzieri.
Non ha fatto forse essenzialmente questo, Mussolini, durante tutto il ventennio, oltre alle tante altre cose?
Si l'ha fatto, ma non è stato il solo. E' accaduto nelle migliori famiglie, anche se nessuno collega le cose.
Poteva fare altro, Mussolini?
Come è riuscito ad andare al potere, se non con l’appoggio della finanza internazionale (anglosassone) e dei grandi imprenditori (petrolieri &C di levatura internazionale) che, insieme, controllano la “narrazione”, il sistema informativo?
Certi debiti di riconoscenza si pagano.
E la domanda delle domande è : chi decide?
Perché poi i libri di storia, soprattutto quelli che ci propinano nelle scuole, ci dicono che Mussolini ed Hitler erano i soli cattivi che hanno voluto la guerra per personale mania di grandezza. Ma sì, non c’è dubbio che erano megalomani. Non li scelgono mica a caso! Narcisisti, megalomani, ambiziosissimi… manovrabili. Come tutte le persone di scarso equilibrio.
Chi decide che a un certo punto, dopo un decennio di Grande Depressione, durante la quale il popolo ha fatto la fame mentre certi ricchi sono diventati ricchissimi, è venuto finalmente il tempo di un rilancio?
Capisci, abbiamo fatto i soldi costruendo armamenti e finanziando la costruzione di armamenti per tutti gli anni Trenta! Più carri armati che automobili. Evviva: è il tempo del sacrificio. Un immenso rogo che brucia l’Europa e i dintorni, più il Pacifico. Un rogo che finisce con due bombe atomiche, a guerra ormai finita. A dare il senso del potere, e del disprezzo per la vita umana. Decisione della finanza e dalle corporation che per definizione sono sopra nazionali, e controllano i Governi, quelli che si dichiarano fascisti come quelli che nascondono l’essenza del loro fascismo dietro il paravento della democrazia.
Essenza del Fascismo: accordo sostanziale fra Finanza, Corporation e Governi.
Chi ha il potere in mano? Dillo tu.
Non può essere veramente nazionalista: finanza e corporation stanno al di sopra delle Nazioni.
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