Europa ed esteri


20 novembre 2025
19 novembre 2025

Questa è una notizia - di Guido Grossi

da una articolo di Doug Casey (che c'è stato recentemente di persona):"Azerbaijan has built 4,000 kilometers of highway, 45 tunnels, including the second longest in the world, 447 bridges, 16 viaducts. Much of this over very, very difficult terrain. The project is mostly complete. And the total project time was less than five years. All this they're doing for approximately $5 billion."

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13 novembre 2025

Essere curdo oggi. Intervista a Shorsh Surme - di Anna Lisa Maugeri

Shorsh Surme (Erbil, 1961) è giornalista, scrittore e attivista curdo. Da oltre quarant’anni vive in Italia, dove si è affermato come una delle voci più autorevoli sul Kurdistan e sulla condizione del popolo curdo nel mondo. Presidente della Comunità Curda in Italia dal 1989 al 1998 e fondatore del giornale online Panorama Kurdo, Surme ha dedicato la propria vita alla divulgazione culturale e alla difesa dei diritti umani.

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12 novembre 2025
23 ottobre 2025
8 ottobre 2025

I negoziati Israele-Palestina imposti dagli USA: i diritti sospesi cedono alla legge del più forte- di Maurizio Torti

Pensare alla sola presenza di un unico interlocutore nella Striscia di Gaza è un errore, in Palestina ci sono altri partiti e gruppi combattenti palestinesi che si riconoscono, nell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) ma non sono stati invitati ai negoziati diretti tra Israele e Hamas in Egitto per diversi motivi politici e strategici imposti dagli Usa e da Tel Aviv. Hamas è infatti considerato da Israele e dagli Stati Uniti l'interlocutore principale nella Striscia di Gaza e il movimento che attualmente detiene il controllo militare e politico dell’area. 

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1 ottobre 2025

La proposta di pace di Trump e Netanyahu per la Palestina: i due sono credibili? - di Maurizio Torti

Donald Trump per il Medio Oriente sembra aver cambiato strategia, condizionato dalle proteste in tutto il mondo ed in particolare in Italia. I continui bombardamenti, istruzioni, morti civili, donne e bambini, il genocidio certificato, la Casa Bianca vuole rallentare l’orrore provocato dalle politiche di occupazione militare operate da Israele. L'aggravarsi della crisi a Gaza, ha costretto gli Stati Uniti a formulare un piano che include il cessate il fuoco, il rilascio degli ostaggi, il ritiro israeliano graduale dalla Striscia di Gaza, e disarmo di Hamas. La proposta è stata definita con la collaborazione di mediatori dei Paesi arabi, come Qatar e ONU. Non sono mancati ostacoli: I negoziatori di Hamas pronti ad accettarlo nonostante le richieste di essere esclusi da un prossimo governo della Palestina e di deporre le armi ma al momento, dichiarano a Gaza, di non aver ricevuto nessun documento ufficiale. Anche a Tel Aviv non mancano ostacoli e proteste, Netanyahu si oppone ad un piano di pace che includa riconoscimenti politici ai palestinesi. 

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27 settembre 2025

CHI È LEILA KHALED? - di Aloisa Clerici

Negli anni ‘70 e ‘80, indossare la kefiah significava sostenere la causa palestinese, aderire ad idee rivoluzionarie e essere disponibili ad anteporre un ideale agli interessi personali. Ma chi erano i veri combattenti di quel periodo? Una di loro è Leila Khaled. 

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26 settembre 2025

Testimonianza del genocidio palestinese impone azione immediata a ONU, Stati di Diritto e Società Civile - di Maurizio Torti

I media italiani da mesi evitano volutamente di informare in modo chiaro, sul genocidio, gli italiani. Il crimine del genocidio è un fatto per cui nessuno può tirarsi indietro essendo il crimine peggiore che l’uomo può commettere. Giornalisti e conduttori di trasmissioni riempi tempo, offrono al politico di turno, temi secondari o fuorvianti per allontanare l’opinione pubblica dal vero crimine, il genocidio. 

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25 settembre 2025

I RIMBOMBI DELLA GLOBAL SUMUD FLOTTILLA - di Alida Parisi

Non si tratta certo del rumore delle bombe sonore e urticanti lanciate nel pieno dell’oscurità della notte del 23 settembre, (che equivale un po'; come colpire alle spalle), su 11 imbarcazioni civili della Flotilla, (di Italia, Inghilterra e Polonia), in rotta verso una zona di guerra per fini umanitari - azione tra le più normali in tempi di guerra e previste dal Diritto Internazionale Umanitario – a far sentire i rimbombi delle granate ma di qualcosa di molto più detonante che l'iniziativa internazionale della Flotilla sta scatenando. 

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18 settembre 2025
6 settembre 2025
22 giugno 2025
20 giugno 2025
16 giugno 2025
9 giugno 2025