Convocazione Assemblea dei soci 2026
Carissimi,
Carissimi,
Proseguendo l’indagine avviata nella Parte I, ricordiamo che secondo la PNL (Programmazione Neuro Linguistica) e la teoria dei neuroni-specchio, mentre guardiamo un film o una pubblicità, possono attivarsi processi di rispecchiamento e identificazione: posture, emozioni e stati interni dei protagonisti vengono modellati inconsciamente. Le immagini e le parole fungono da aggancio per associare prodotti o idee a sensazioni. Questo può generare un’influenza comportamentale non consapevole, orientando preferenze e scelte senza un’elaborazione critica esplicita. Inoltre, l’utenza viene portata ad immedesimarsi, proiettando parti di sé nei personaggi, condividendone emozioni e conflitti. La storia, costruita su valori contrapposti, induce a schierarsi, rafforzando identificazioni falsate e giudizi morali. Quando il coinvolgimento è intenso, può affievolirsi il confine tra finzione e realtà, col rischio di interiorizzare convinzioni in modo passivo.
Se comunicare è una necessità dell’uomo, raccontare è la manifestazione della sua creatività.
La sintassi riveste un ruolo centrale nei diversi tipi di comunicazione, e in particolare nel linguaggio, poiché di quest’ultimo rappresenta la struttura che organizza le parole in frasi e queste in periodi, conferendo comprensibilità e permettendo risultati di coerenza o incoerenza logica; instaura relazioni di senso tra le parole che altrimenti risulterebbero successioni atomiche slegate ed inorganiche. Costituisce la struttura che organizza gli elementi in sequenze significative. Nelle lingue indo-europee essa definisce, essenzialmente e generalmente, le relazioni tra soggetto, verbo e complementi e, per mezzo di elementi linguistici intermedi e segni ausiliari, permette di articolare le proposizioni fra loro, rendendo possibile una trasmissione chiara dei significati.
caratteri 6.470
Oggi Vittorio Arrigoni avrebbe compiuto 51 anni, se martirio non fosse sopraggiunto nell’aprile del 2011. Attivista per i diritti umani e giornalista, di recente insignito di iscrizione postuma all’albo; opera tra Africa e Medio Oriente in diverse missioni umanitarie, finché il suo “senso della vita” non troverà ragione nella Palestina assediata, in anni dediti e significativi. Erano i tempi di Piombo Fuso, quando divampava la spregiudicata e indegna furia sionista contro l’indeformabile onore del popolo palestinese. Cosa resta delle sue eroiche gesta, in questo presente?
Dopo otto anni di critica radicale al sistema, compiamo un passo decisivo: non solo denunciare ciò che non funziona, ma costruire, giorno per giorno, il racconto delle alternative possibili. Ecco il nostro manifesto per un'informazione che riaccenda la fiducia, coinvolga la comunità e indichi strade praticabili verso una sovranità reale.
creazione artistica di Orazio Lo Presti - IL PENDOLO - Natale 2025
Foto di Andrys Stienstra da Pixabay
11 novembre 2025, Roma, secondo Festival del giornalismo aziendale. Ah, scusa: brand journalism, così si dice, in inglese, forse per evitare un pensiero inopportuno: se dici Brand pensi al successo, alla dimensione, alla solidità, alla serietà; se invece dici Azienda, magari pensi a qualcuno che vuole venderti qualcosa, e non sta bene.
Foto di Alex Yomare da Pixabay
la centralità della comunicazione
di Guido Grossi
Richard Medhurst arrestato in Austria
Droni disegnati e ricavati dalla natura
sat Starlink
In poche ore Damasco e la Siria attaccate dai terroriisti dell'Isis