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Tutti i nostri Articoli


4 settembre 2026

L’elemento Terra in Medicina Cinese - di Aloisa Clerici

Siamo arrivati in fondo al viaggio e avendo già conosciuto Metallo, Acqua e Legno e Fuoco, possiamo esplorare l’ultimo elemento. Nella Medicina Tradizionale Cinese, esiste una quinta stagione - estranea al calendario occidentale - che corrisponde alla tarda estate dell’elemento Terra. È il periodo dell'anno in cui il clima caldo, al suo massimo Yang, lascia il posto al fresco autunnale più Yin in un passaggio graduale.

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3 settembre 2026

Aree Interne Italiane - di Salvatore Salvai

L’attenzione che i diversi governi italiani dimostrano verso le aree interne della penisola, a seguito di alcuni provvedimenti legislativi, sembrerebbe dimostrare una decisa intenzione al loro sostegno ed a quello dei suoi abitanti. A partire dai titoli dei progetti proposti e dalle sue definizioni parrebbe che la politica sia decisa a identificare e risolvere le criticità che da diversi anni colpiscono le zone interne italiane.

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2 settembre 2026
30 agosto 2026

Libero Grassi: l'imprenditore che sfidò la mafia – di Anna Lisa Maugeri

L'esecuzione commessa all'alba del 29 agosto 1991 in via Vittorio Alfieri a Palermo segnò un punto di non ritorno nella storia del contrasto alla criminalità organizzata in Italia. Quel mattino, l'imprenditore Libero Grassi, proprietario dello stabilimento Sigma e responsabile della tutela lavorativa di circa cento dipendenti, fu raggiunto da quattro colpi d'arma da fuoco sparati dal killer mafioso Salvino Madonia con il supporto logistico di Marco Favaloro. Di fronte alle pressioni estorsive del racket aveva rivendicato pubblicamente la propria dignità e la libertà d'impresa.

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27 agosto 2026

Le regole foucaultiane della riforma penale del XVIII secolo e le corrispondenti intuizioni beccariane. - di Ginevra Ruggiero

Per ciascuna delle seguenti regole – Regola della quantità minimale, dell’idealizzazione sufficiente, degli effetti laterali, della certezza perfetta, della verità comune, della specificazione ottimale –  espresse da Michel Foucault in Sorvegliare e punire[1], è possibile rintracciare nell’opuscolo di Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene[2], il passo in cui se ne trova una prima intuizione. Le formulazioni dei principi della nuova applicazione della pena rappresentano il progetto teorico di una riforma penale che, secondo Beccaria, manifesta in pieno l’esigenza di un secolo illuminato, e che nel pensiero di Foucault apre la strada a nuove forme di controllo e disciplina degli individui.

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26 agosto 2026
25 agosto 2026
24 agosto 2026
23 agosto 2026

Sulcis, Terra tradita - di Salvatore Salvai

Cosa sta succedendo a Nuraxi Figus nel Sulcis? Un ennesimo grande progetto industriale è previsto in questa zona del sud ovest sardo. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il progetto da 1,5 miliardi di euro della società americana Energy Vault per la costruzione nella vecchia miniera di un imponente Data Center. Il progetto è stato definito di rilevante interesse nazionale. [1]

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21 agosto 2026
18 agosto 2026

La musica d'altri tempi si conferma un collante generazionale - di Gaia Lamanna

-Siena, 2 agosto 2026Numerosi ma tutt'altro che inaspettati gli apprezzamenti che hanno sommerso Massimo Ranieri, al termine del suo intenso spettacolo dal titolo "Tutti i sogni ancora in volo", frase presa in prestito da un noto brano dell'artista. L'evento è stato messo in scena nel piazzale della Libertà, all'interno della splendida cornice della Fortezza Medicea, nell'ambito della rassegna estiva Vivi Fortezza 2026. Lo spettacolo ha acceso di magia quella che altrimenti sarebbe stata un'ordinaria domenica sera senese, grazie al timbro penetrante e inconfondibile del celebre cantante che ha risuonato per ben due ore e mezza nella suggestiva location. Un pubblico trasversale, appartenente a qualsiasi generazione, non ha saputo rinunciare all'occasione, ormai sempre più rara, di poter ascoltare dal vivo un artista completo che si esibisce senza alcun supporto vocale, consapevole del fatto che l'autenticità e la carica emotiva avranno sempre una risonanza maggiore di qualsiasi piccola imperfezione tecnica.

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L’insocievole socievolezza, il male, il progresso. Seconda parte.- di Ginevra Ruggiero

Il saggio kantiano Idea per una storia universale dal punto di vista cosmopolitico (1784) si propone come scopo principale quello di individuare un filo conduttore che determini l’andamento della storia del genere umano, ossia dell’intera umanità nel perseguimento del suo scopo. Ne segue che l’istanza fondamentale del saggio è l’indagine attorno l’uomo, la natura e la storia e che l’elemento chiave per la sua corretta comprensione resta quello già presentato nella Critica della facoltà di giudizio (1790): la teleologia. Come la natura anche la storia risulta infatti finalisticamente orientata e, sebbene l’esperienza non ci dia modo di cogliere immediatamente un piano della natura rispetto alle azioni libere dell’uomo, anche per esse dovrà essere rintracciata una destinazione finale. L’idea di una storia universale deve, perciò, essere intesa come un’assunzione euristica, cioè come un principio regolativo per tale indagine.

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14 agosto 2026

Sicilia da gustare: Costa Orientale - di Anna Lisa Maugeri

Dalla costa orientale a quella occidentale passando per l’entroterra, ecco un viaggio nei sapori della cucina siciliana, una vera e propria arte tra i fornelli che conquista i palati di tutto il mondo con i suoi sapori, profumi e colori. Per condurvi nel mondo della tradizione culinaria siciliana (e darvi qualche indicazione sui piatti da provare) divideremo questo percorso per aree: Sicilia orientale, Sicilia occidentale ed entroterra siciliano.

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11 agosto 2026
10 agosto 2026

Marziani o Terrestri? 8 - di Monica Soldano

Eccoci giunti all'ottavo ed ultimo episodio della prima stagione di "Marziani o Terrestri?", quella in cui partendo da diverse ore di videolezioni dell'architetto Sergio Los, abbiamo voluto restituirvi le tracce peculiari del suo ragionamento e della sua sfida progettuale per costruire un “fronte dei Terrestri”, per vivere in pace ed in connessione con il nostro pianeta e , quindi, con  tutti gli organismi viventi!  Vivere da marziani sulla terra è una forma di malessere per modificare questo stato occorre porsi alcune domande, tra queste anche quella sull’arte, l’architettura ed il linguaggio figurativo.

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Incontro sull’Isola Non Trovata. Ricordo collettivo di Francesco Guccini – di Salvatore Azzuppardi Zappalà

«Ti ricordi quel racconto per il quale mi sono ispirato a Le Passanti, la canzone di De André? L’altro giorno un’amica con cui ne ho parlato, mi ha fatto capire educatamente che non le è piaciuto. Ha detto che sembra il volo di un tacchino. Ma ti confesso che anche se avevo ricevuto commenti molto lusinghieri, un paio addirittura entusiasti, non ci sono rimasto male, perché intimamente era quello che pensavo anch’io.»

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5 agosto 2026
3 agosto 2026

Marziano o Terrestri ? 7 - di Monica Soldano

Siamo giunti al penultimo episodio della prima stagione di “Marziani o Terrestri?  Uno sguardo critico sul nostro modo di vivere e di interpretare la modernità", (ideato, scritto e realizzato da Monica Soldano e da Emilio Ciardiello), che oggi svela la proposta dell’architetto Sergio Los per i Terrestri: le città intermedie!

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2 agosto 2026
1 agosto 2026

La fabbricazione dell'uomo misurabile. Seconda parte - di Ginevra Ruggiero

Lo studio della nuova applicazione del potere che viene definendosi all’inizio del XIX secolo, in funzione della quale si assiste al passaggio dalla pratica del supplizio e la sua spettacolarità alla procedura penale e amministrativa dei riformatori, fino allo sviluppo dell’architettura della prigione moderna, comporta una premessa fondamentale: il potere applicato non può essere dissociato dal sapere che ne deriva. L’impiego stesso del potere implica la costruzione di un campo di sapere su cui esercitarlo. L’oggetto da conoscere, individuato da Foucault nel prigioniero-delinquente, si struttura per mezzo delle dinamiche di potere che su di esso devono dimostrare di avere presa. E’ con l’osservazione diretta, l’analisi, la documentazione e l’individualizzazione del trattamento riservato al prigioniero che si mantiene attivo il controllo del sorvegliante e dell’istituzione penitenziaria all’interno della quale questi non è che parte dell’ingranaggio. E così si può anche ideare il modello della macchina-prigione in cui il potere diviene meccanico e automatico, funzionante attraverso uno stabilimento panoptico e una rete di meccanismi disciplinari diffusi.

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29 luglio 2026
27 luglio 2026

Anticipazione - di Verdiana Siddi

Il termine prolessi deriva dal greco prolepsis, è composto da un prefisso traducibile con "prima", e dal verbo "prendere”, “ricevere”. Significa dunque "prendere/ricevere in anticipo". Nella dottrina epicurea la prolessi costituisce uno dei tre criteri della verità, insieme alle sensazioni e alle affezioni. Epicuro (341-270 a.C.) attribuisce al termine un significato radicalmente diverso da ciò che una lettura sbrigativa potrebbe suggerire superficialmente: la prolessi non è un'idea innata, bensì il risultato della reiterazione delle esperienze sensibili che nel loro stratificarsi realizzano strutture essenziali di ricognizione e riconoscimento. Essa rappresenta la capacità della mente di riconoscere un oggetto sensibile, una rappresentazione mentale, un significato, perché già istruita avendone ricevuto informazioni in precedenti esperienze. Ad esempio, osservando ripetutamente individui appartenenti alla stessa specie, la mente elabora una rappresentazione generale che permette di identificare nuovi casi. Al contempo svolge un ruolo preminente nel linguaggio, la stessa possibilità di comunicare dipende dal fatto che possiamo attribuire significati universali alle parole, anche laddove queste si riferiscano ad oggetti specifici ed individuali. La prolessi è quindi una forma di concettualizzazione empirica grazie alla quale il linguaggio e il pensiero possono riferirsi alla realtà. Tradurre con anticipazione, come indica l'etimologia, non deve indurre a pensare che ciò riguardi il possesso di un sapere precedente a qualsiasi esperienza, come era nella visione platonica, ma il senso di questo anticipo si esplica in un riconoscimento di ciò che le esperienza hanno già insegnato, e la prolessi funge da catalizzatore dell’esperienza in atto.

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26 luglio 2026
25 luglio 2026

Il coraggio di essere madri - di Gaia Lamanna

Guadalupe Nettel, abile autrice messicana, col suo romanzo "La figlia unica" ci racconta, rinunciando a inutili moralismi e astenendosi da ogni giudizio, vari modi in cui è possibile e lecito vivere la maternità, un periodo nella vita di una donna che troppo spesso viene edulcorato, definito idilliaco, fantastico, dimenticando che altrettanto di frequente finisce per riservare grandi ostacoli da affrontare.

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23 luglio 2026

La fabbricazione dell’uomo misurabile. Prima parte - di Ginevra Ruggiero

In Sorvegliare e punire (1975), Michel Foucault, distingue le tre forme principali del potere, dall’età medievale, oltre la Rivoluzione francese, verso il XIX secolo: la prima è quella che vede, nel diritto monarchico, l’utilizzo della punizione come cerimoniale della sovranità, per il quale il suppliziato testimonia il misfatto sul proprio corpo in modo che il pubblico rimanga in uno stato di terrore nell’eventualità che capiti al prossimo; la seconda è quella tipica dei giuristi riformatori della seconda metà del ‘700, per i quali la punizione è una procedura per riqualificare i condannati e evitare la generalizzazione del crimine tramite un sistema di segni e rappresentazioni con cui ad ogni crimine è associato un castigo; la terza microfisica del potere riguarda il progetto di istituzione carceraria che intende la punizione come “tecnica di coercizione degli individui”, i quali, posti in uno spazio delimitato e inseriti in un quadro temporale preciso, sono costantemente controllati, sorvegliati e indotti per mezzo di protocolli e prescrizioni a lavorare in modo utile alla società.

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21 luglio 2026

Padroni del Vento - di Salvatore Salvai

Borea, Zafiro, Euro, Noto, Anemoi. I venti degli antichi greci e romani. Sopra tutti Eolo, il loro Re. Padrone nell’Odissea di scatenarli su volere di Zeus. Una forza potente e misteriosa che invade la Terra, porta le piogge o le siccità. Genera tempeste sul mare o spinta sulle vele. Generati dalla forza del Sole con le sue alte e basse pressioni, dal magnetismo terrestre, dall’attrito dell’aria sulla Terra. Cicloni ed anti Cicloni che si muovono in modo ripetuto ed incontrollato. Come possiamo catturare quella forza per servircene e soggiogarla?

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20 luglio 2026
19 luglio 2026
18 luglio 2026

Fede, Storia e Leggenda: La Basilica Santuario di Tindari – di Anna Lisa Maugeri

Sospeso su un promontorio a 280 metri d'altezza a picco sul Mar Tirreno, nel territorio di Patti (Messina), sorge uno dei luoghi di culto più suggestivi e spiritualmente intensi dell'intera Sicilia: la Basilica Santuario di Maria Santissima del Tindari. Un luogo dove la profonda devozione mariana si fonde con una storia millenaria e con un panorama naturale di straordinaria bellezza.

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16 luglio 2026

La Fisica dello Specchio - di Aloisa Clerici - Parte II

Il famoso psichiatra e psicanalista Carl Gustav Jung affrontò la Legge dello Specchio in termini di proiezione e di ombra nelle relazioni: "Tutto ciò che ci irrita negli altri può portarci a una comprensione di noi stessi". Ciò che non accettiamo in noi viene rimosso nell'inconscio (Ombra) e proiettato all’esterno; lo specchio non fa altro che mostrarci la nostra Ombra. 

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15 luglio 2026
13 luglio 2026

La Fisica dello Specchio - di Aloisa Clerici - Parte I

A volte nel comportamento degli altri troviamo qualcosa di estremamente irritante. Questo “qualcosa” attiva in noi moti di fastidio, insofferenza, nervosismo o antipatia. Dinanzi a specifiche persone o situazioni che consideriamo negative o “sbagliate”, reagiamo meccanicamente con critiche, commenti svalutanti o giudizi rigidi. Di norma, liquidiamo superficialmente il fenomeno, considerando i fattori innescanti, come completamente estranei a noi. Ma ogni tanto qualcuno nota che l’effetto disturbante che ci coinvolge, non è comune a tutti, poiché altre persone, non sembrano partecipare la medesima avversione. Se ne deduce che gli stimoli esterni generano una risposta emotiva diversa a seconda di chi li riceve.

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Perché non riesco a smettere? Dialogo tra un figlio e un genitore sulla dipendenza digitale - di Maurizio Torti direttore.

Il sentiero saliva piano tra i vigneti della Valle di Cembra, disegnati con pazienza sulle pendici come una trama antica. I muretti a secco trattenevano la terra con una forza silenziosa, quasi invisibile, mentre il sole del mattino scivolava sulle foglie e faceva brillare, qua e là, l’umidità rimasta nella notte. In basso, il fondovalle restituiva un’eco lieve: il ronzio lontano di un motore, il canto intermittente di un uccello, il colpo secco di un sasso smosso da un passo.

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11 luglio 2026

Una Vetrina. L’essenzialità del fare artistico - di Ginevra Ruggiero

Il luogo, che è a tutti gli effetti una vetrina, si propone come uno spazio libero dalle mediazioni caratteristiche delle gallerie tradizionali: nessun invito né evento inaugurale o preavviso. L’unica presenza oltre all’opera esposta al suo interno è l’osservatore e la natura della relazione tra le due parti è dettata dall’interpretazione personale, spontanea e autonoma del secondo.

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