La Cina boicotta l'acquisto di titoli americani.
Notizia di Bloomberg : 2026-02-09/china-urges-banks-to-limit-holdings-of-us-treasuries
Il governo cinese ordina alle banche di limitare il possesso di titoli del tesoro americani.
Altro che bombe, portaerei e droni.
Nel 2021 la Cina sottoscriveva debito pubblico americano per 1.100 miliardi di dollari. Oggi l’ammontare è sceso a 600 miliardi, e continua a scendere. Così fanno molti altri paesi, a ritmi crescenti.
Non è che sale i prezzo dell’oro e dell’argento: scende il valore percepito del dollaro usa. Noi non lo vediamo perché l’€uro non è meglio del dollaro, ma se vivi al di fuori della gabbia mentale in cui ci rinchiude la narrazione occidentale, le cose ti saltano agli occhi. Il dollaro sta morendo, lentamente forse, ma inesorabilmente.
Queste sono cose che non fanno male solo al cuore della struttura finanziaria degli Usa: minano infatti alla radice l’intera bolla speculativa che orbita nei mercati finanziari, che una volta erano globali e oggi, invece, appaiono sempre più differenziati.
L’occidente continua a giocare con l’aria fritta di titoli che rappresentano debiti che non possono essere ripagati, e quotazioni azionarie che rappresentano utili futuri stellari… che non possono essere credibilmente realizzati.
Il resto del mondo investe in cose concrete, reali: terre, energia, oro.
Solo per fare un esempio concreto, che rende l’idea, vediamo come viene trattato l’oro sui mercati occidentali e come in Cina.
Al mercato dell’oro di Londra (London Gold Exchange) e a quello di New York (New York Gold Exchange) tu ti illudi di cambiare (to exchange) i tuoi soldi con oro. In realtà, cambi i tuoi soldi (moneta fiat, creata dal nulla, aria fritta) con titoli indicizzati al valore dell’oro: altra aria fritta. Salta la borsa, tu non hai nulla in mano. La consegna fisica dell’oro è teoricamente prevista per operatori specializzati, operazioni particolari e sottoposta a procedure esclusive, ma rappresenta l’eccezione. L’intera struttura è pensata e organizzata per speculare sulle variazioni del prezzo, non per possedere oro.
Al Gold Exchange di Shangai le cose sono invece pensate e organizzate per trasformare soldi in oro. La consegna del metallo è sistematica, non l’eccezione. La stessa borsa (SGE) ha suoi magazzini per lo stoccaggio e la consegna del metallo. Naturalmente l’utilizzo dei lingotti (quelli classici a forma di mattone che pesano 12 kili) è riservato a banche e operatori specializzati, ma i cittadini cinesi possono possedere liberamente barre di dimensioni minori.
Torniamo ai titoli di stato Usa e capiamo perché la mancanza di afflussi di acquisti esteri è un problema serio, checché ne dicano i sostenitori a spada tratta delle monete create dal nulla.
Se il principale acquirente di debito pubblico americano diventa la Federal Reserve Bank tramite operazioni di quantitative easing, vuol dire che la quantità di moneta di base che la FED mette in circolazione cresce a ritmi di decine di miliardi al mese.
Eccesso di quantità di moneta in circolo = inflazione (certezza matematica, per quanto vuoi nasconderla nelle statistiche)
Esageri? Non hai alternative? Iperinflazione (ma no dai... non lo permetteremo mai... come se qualcuno fosse in grado di arginare le forze della storia)
Non dimenticare che gli Usa sono già “falliti” più volte nella loro storia: l’ultima nel 1971 (scusate... non abbiamo più oro a sufficienza per convertire i dollari...).
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