La fabbricazione dell’uomo misurabile. Prima parte - di Ginevra Ruggiero
In Sorvegliare e punire (1975), Michel Foucault, distingue le tre forme principali del potere, dall’età medievale, oltre la Rivoluzione francese, verso il XIX secolo: la prima è quella che vede, nel diritto monarchico, l’utilizzo della punizione come cerimoniale della sovranità, per il quale il suppliziato testimonia il misfatto sul proprio corpo in modo che il pubblico rimanga in uno stato di terrore nell’eventualità che capiti al prossimo; la seconda è quella tipica dei giuristi riformatori della seconda metà del ‘700, per i quali la punizione è una procedura per riqualificare i condannati e evitare la generalizzazione del crimine tramite un sistema di segni e rappresentazioni con cui ad ogni crimine è associato un castigo; la terza microfisica del potere riguarda il progetto di istituzione carceraria che intende la punizione come “tecnica di coercizione degli individui”, i quali, posti in uno spazio delimitato e inseriti in un quadro temporale preciso, sono costantemente controllati, sorvegliati e indotti per mezzo di protocolli e prescrizioni a lavorare in modo utile alla società.

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Saluti,
Ottimo Sito
Sicuramente lo sapete già comunque credo sia importante informare sul Referendum del Ministero della Giustizia : www.cieliblu.it