Marziani o Terrestri ? 4 - di Monica Soldano
Buon ascolto! http://podcastindex.org/podcast/7905633
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Da questo episodio in poi non ci sono più dubbi: per l’architetto veneto, bioclimatico, Sergio Los (1934-2024), siamo tutti terrestri che vivono da marziani sulla terra! Probabilmente viviamo senza esserne del tutto consapevoli, ma quella che acclamiamo oggi come la migliore forma di vita possibile non era l’unica possibile. A questo punto le domande di fondo che si ripetono non sono banali: come ci siamo arrivati e che cosa abbiamo perso lungo il percorso? Da che cosa siamo partiti e a cosa abbiamo rinunciato consapevolmente o inconsapevolmente?
Dal 28 giugno è disponibile per l’ascolto e la condivisione il secondo episodio del podcast “Marziani o Terrestri? Uno sguardo critico sul nostro modo di vivere e di interpretare la modernità, ideato e realizzato da Monica Soldano e da Emilio Ciardiello.
La digestione è un atto delicato che richiede impegno, presenza, tranquillità e regolarità e anche qui la Medicina Cinese ci insegna ad arricchire la nostra visione del mondo. Seguendo i dettami orientali legati all’analogia, la mente può aprirsi e farci osservare i fenomeni da una prospettiva olistica e più ampia, rispetto a quella occidentale, facendoci vivere anche l’alimentazione in modo diverso. Nella Parte I di questa analisi, abbiamo visto la classificazione dei 5 sapori e le qualità energetiche degli alimenti, considerandone natura termica, direzione e azione. Avendo affrontato l’importanza di cosa mangiare rispettando la stagionalità, ora possiamo esplorare come ci alimentiamo, un fattore non meno importante.
Oggi il cibo non è più una semplice necessità biologica, ma si è trasformato in un manifesto identitario. Viviamo in un’epoca in cui l'attenzione rivolta a ciò che mettiamo tre volte al giorno nel piatto ha raggiunto i massimi storici. Cerchiamo nel cibo il gusto, ma anche la longevità, la performance fisica, la brillantezza mentale e non ultima, l’espressione dei nostri valori etici.
Dal 12 giugno è in uscita su tutte le principali piattaforme di podcast (Spotify, Audibile, Amazon music) “Marziani o Terrestri? Uno sguardo critico sul nostro modo di vivere e di interpretare la modernità”.
Sono un ex monaco buddhista ordinato in Taiwan nel 1999 nella tradizione del CHAN (lo zen cinese) e della TERRA PURA. Ho condotto vita monastica per sei anni in un piccolo tempio della Liguria studiando gli insegnamenti del Buddha, praticando la meditazione e officiando la liturgia tradizionale. Nel 2005 sono tornato a vita laicale continuando sempre a praticare gli insegnamenti e la pratica adattandoli alla mia realtà quotidiana. L'infausta realtà della diffusione e della gestione del virus Sars, è stata per me l'occasione più evidente per rendermi conto di cosa sia diventato il "mondo "dei buddisti, clero e suoi praticanti laici.
Chi può affermare di non esser stato affascinato dal misterioso mondo delle api quando l’ha potuto avvicinare e conoscere? Da millenni queste piccole creature volanti fanno scrivere, pensare e discutere non solo apicoltori o semplici curiosi. Bensì anche illustri pensatori, filosofi e scienziati. Ma cosa nasconde questo piccolo imenottero che si ciba di soli nettare e polline dei fiori? Occorre porsi una prima domanda. Un’ape da sola avrebbe senso? Ed ancor più. Un ape da sola potrebbe sopravvivere?
Proseguiamo l’analisi delle energie stagionali secondo la Medicina Cinese. Dopo il periodo autunnale di raccolta e interiorizzazione del movimento Metallo, ci siamo immersi nell’Acqua invernale, stagione di tesaurizzazione delle energie e della quiete (yin). Stiamo quindi entrando nel Legno primaverile, fase dell’anno in cui l’energia esplode con la luce, il sole, il calore (yang), espandendosi verso l’esterno. Ricordiamo che, nella Teoria delle 5 fasi, l’energia si trasforma in una continua successione: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua, per poi ricominciare il ciclo. Ogni fase energetica e ogni stagione sono caratterizzate da qualità collegate analogicamente. Abbiamo già visto: l’emozione della tristezza appartenere al Metallo autunnale, insieme all’umidità come clima e il colore bianco, etc. Nell’Acqua dell’inverno, l’emozione corrispondente è la paura, il clima è il freddo, il colore è il nero.
L’agriturismo in cui abbiamo pernottato è ciò che resta di un feudo in passato appartenuto a dei baroni che pian piano sperperarono il patrimonio familiare. Vicino all’edificio principale sono visibili i ruderi della casa del capostipite e mentre il gestore ci raccontava la storia di quella famiglia, ho pensato che quel rudere è una metafora di quello che la nobiltà agraria ha lasciato alla Sicilia: povertà e rovine.
In Sicilia, soprattutto quella Orientale, quando si dice montagna il pensiero corre subito all’Etna, però ce ne sono altre che per bellezza dei paesaggi e dei borghi che vi sorgono, non hanno niente da invidiare alla Montagna sacra dei catanesi.
foto di MImzi da Pixbay
È il momento della raccolta e della concentrazione fino alla morte dello stato precedente, per poter ricominciare un ciclo. Ci accompagna verso il buio e il freddo dell'inverno, recidendo i rami secchi per arrivare al nuovo seme. È il movimento dell’interiorizzazione, che corrisponde in campo emozionale a quel sentimento crepuscolare, dalle tinte impressionistiche, che è stato definito come ‘tristezza’, ma da intendere come tale solo se degenera; in condizioni normali si tratta di una specie di languore melanconico profondamente armonizzante, una sorta di equilibrio melodico dell’anima, che consente di apprezzare appieno le manifestazioni più ‘artistiche’ della natura. (Atti del convegno S.I.A. Tenuto il 6 novembre 1993).
le cose hanno tanti colori
Sentire di valere poco o niente. La mia ferita principale è la mancanza di valore.
di Comitato No inceneritore a Santa Palomba
Centrale nucleare in costruzione
Re-arm Europe Illustrazione Jacopo Pace
ICAN New York 2025
colline italiane