La via dei Frati, Parte Seconda - di Salvatore Azzuppardi
L’agriturismo in cui abbiamo pernottato è ciò che resta di un feudo in passato appartenuto a dei baroni che pian piano sperperarono il patrimonio familiare. Vicino all’edificio principale sono visibili i ruderi della casa del capostipite e mentre il gestore ci raccontava la storia di quella famiglia, ho pensato che quel rudere è una metafora di quello che la nobiltà agraria ha lasciato alla Sicilia: povertà e rovine.