Scaricare sull’Europa i problemi dell’impero
Foreign Affairs, la rivista delle élite americane che intendono controllare gli affari del mondo, scrive il 17 febbraio di quest’anno un articolo molto esplicito: Europe’s Next War . Sottotitolo : The Rising Risk of NATO-Russia Conflict
Nel sottotitolo si delinea il rischio crescente di un conflitto fra NATO e Russia.
Ma Tu osserva piuttosto quanto il Titolo porti implicitamente un messaggio totalmente diverso dal sottotitolo. “La Prossima Guerra dell’Europa” non parla di un “Rischio crescente”, ma di una certezza; il conflitto non è più fra NATO (Usa) e Russia, ma è tutto europeo.
Che carini, gli alleati: ci predicono/indicano il futuro. Prendendone le distanze.
Per i curiosi di Storia non è una novità che gli yankee arrivino nelle guerre mondiali a cose fatte. Nella Prima e nella Seconda, dopo aver venduto armi a destra e a manca (in cambio di oro sonante), vengono a dare il colpo di grazia al perdente di turno.
Ma siccome hanno dissipato tutto, ed hanno una situazione economico/finanziaria disastrosa, ora hanno bisogno di una terza guerra mondiale per distrarre il mondo dall’implosione della finanza e del dollaro/fiat, che nessuno più vuole accettare in cambio di merci.
Una bella guerra in cui il debito monstre e le follie dei derivati svaniscono nei fumi delle atomiche tattiche e dell’iperinflazione, sotto stretto controllo della legge marziale, mentre l'Europa finisce di suicidarsi economicamente e politicamente, la Russia si logora, la Cina resta sola e isolata.
Ma sta volta qualcosa mi dice che andrà diversamente.
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Commenti
A titolo integrativo, vedasi:
https://ilsimplicissimus2.com/2026/02/23/quei-bravi-ragazzi/
Commento.
I mafiosi di quel film hollywoodiano erano dei santarellini rispetto ai presidenti USA ritratti nella vignetta al vetriolo di cui sopra! Loro operavano solo e sempre su scala locale e ammazzavano solo quando era proprio necessario e spesso e volentieri solo altri mafiosi come loro, questi invece lo fanno su scala globale e ammazzando pure un mare di gente innocente , per giunta si professano democratici ma TV e giornaloni gli reggono sempre il moccolo, nessuno fra di loro che dica mai: "Scusate, ma questi sono dei veri e proprio criminali incalliti su scala globale!!", giornalisti comprati li avrebbe definiti gentilmente il compianto Udo Ulkfotte!!
Ovviamente invece per tantissimi comuni cittadini italiani ed europei gli USA ormai si sono fatti una reputazione pessima come paese guerrafondaio per antonomasia, con tutte le conseguenze positive del caso per future prospettive di pace.