Arciludico - di Verdiana Siddi

Pubblicato il 29 ottobre 2025 alle ore 08:56

Ma questo non è un gioco

Qualche settimana fa un amico mi propone di andare insieme alla presentazione di un libro presso un Circolo Arci. Tema: la cooperazione organico-ecologica tra nuclei diversi di militanza. 
Entro e mi si parano davanti manifesti elettorali del PD, cerco di procedere senza farmi prendere dal disgusto. Raggiungo finalmente il luogo dell’incontro. 
Dal palco si sta parlando del libro, e subito si innesca tra i presenti un interessante dibattito. Il disincanto della vecchia guardia incontra il deserto intenzionato dei più giovani, ognuno avanza proposte e dubbi.
Un arazzo sfilacciato, e non l’affresco, dei tempi attuali, orditi con angoscia e dedizione spazientita, attorno alla trama biodegradabile del finto progresso. 

“L’incapacità di moderare le differenze interne, non tramortiscano l’urgenza di convergere contro l’imperialismo capitalista che sta corrodendo il senso del vivere insieme” 
“Il lavoro più difficile non è ribellarsi all’ingiustizia, ma ridefinire il confine di ciò che è giusto”
“I valori comuni siano la nostra guida.”
“Marciare divisi, colpire insieme” 

Questi alcuni degli argomenti discussi, ovvero le basi dell’organizzazione politica dal basso. 
Ed in effetti eravamo in basso, fisicamente, eravamo riuniti in una grande sala sotterranea, oltre cento persone.
Qualcuno indossava la kefiah, qualcuno indossava un profumo, qualcuno non riusciva a mettersi comodo. 

Finito il momento della presentazione, col mio amico ci sediamo a un tavolo a parlare, perché in fondo non ci conosciamo ancora abbastanza. 
“Come ti è sembrato?” gli chiedo. 
“Interessante, ma forse un po’ troppo lento il processo di concretizzazione delle idee...” mi risponde lui, vago. 
“Cioè?” 
“Ma sì, va tutto bene, però non abbiamo un piano di coordinamento efficace! E questo non significa che io ambisca ad un accentramento organizzativo, mai sia, però il ritmo è lento, ed è l’opposto di ciò che ci serve in questo momento” 
“La società è disgregata, più che disgregante” 
“Non so che dirti, le migliori intenzioni non portano al paradiso, di solito” 
“Non mi trovi d’accordo, ritengo che sia proprio l’intenzione a fare la differenza nella messa a fuoco delle azioni. Forse sono troppo ambiziosa?” 

Il mio amico non ha voluto rispondermi, ma il suo sguardo parlava per lui.
Ditemi la verità, voi avete mai visto una sala slot ed un bingo incistarsi in un Circolo? 

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