Vacanze in Sicilia – Prima parte – di Anna Lisa Maugeri

Pubblicato il 5 giugno 2026 alle ore 07:44

Foto di Guy Rey-Bellet da Pixabay

Sicilia Orientale: Tra Etna, Barocco e Mare

Con l’arrivo della bella stagione, riemerge il desiderio di viaggiare per scoprire luoghi non ancora esplorati. Secondo il vocabolario Treccani, “vacanza” significa originariamente "essere vuoto", "essere libero" o "mancare di qualcosa". La vacanza è, dunque, il momento in cui liberarsi finalmente dall’ansia dello scorrere frenetico del tempo, senza più dover rincorrere appuntamenti e scadenze quotidiane, e contemporaneamente arricchirsi di nuove esperienze e prospettive. Le grandi e caotiche città italiane e del resto del mondo sono sempre più vere e proprie giungle a misura d’uomo, ma non dell’anima. Quest'ultima ritrova più facilmente il suo naturale equilibrio a contatto con la natura.

Un mezzo di trasporto molto apprezzato ultimamente e che coniuga diverse esigenze, sia per i viaggi con la famiglia che con gli amici o in coppia, è il camper. Vivere la Sicilia attraversandola a bordo di una casa su ruote permette di andare oltre i classici itinerari turistici di massa, trasformando gli spostamenti da un luogo all’altro in un'esperienza autentica, libera e ben lontana dalle estenuanti attese in stazione o in aeroporto. Il turismo itinerante offre la possibilità unica di vivere e scoprire il territorio spaziando tra riserve naturali incontaminate e straordinarie città d’arte.

Se il vostro obiettivo è esplorare il territorio siciliano, una strategia utile potrebbe essere quella di concentrarvi su uno dei due versanti dell’isola, quello orientale o quello occidentale. La Sicilia in generale offre un'incredibile varietà paesaggistica, ma la parte orientale dell’isola unisce la forza primordiale e lavica dell'Etna, la raffinata eleganza del barocco della Val di Noto, i resti maestosi della Magna Grecia e coste che cambiano volto repentinamente, passando da scogliere di pietra lavica nera a spiagge bianche che ricordano riserve naturali caraibiche. Un itinerario classico per il versante est, da percorrere in auto o in camper, si sviluppa idealmente da nord a sud, partendo dallo sbarco di Messina.

Messina e Taormina: la porta dell'isola

Appena sbarcati a Messina con il traghetto, noterete immediatamente che la costa regala scorci splendidi lungo tutta la via del mare fino a raggiungere Taormina. Arroccata maestosamente sul Monte Tauro, Taormina è famosa in tutto il mondo per il suo Teatro Antico, un luogo suggestivo e carico di storia incorniciato da una vista mozzafiato sul mare Jonio e dall’immagine imponente dell'Etna. Poco sotto, l'isolotto di Isola Bella offre una delle spiagge più iconiche e fotografate della regione, un piccolo paradiso collegato alla terraferma da una sottile striscia di sabbia che scompare con l'alta marea.

Consiglio per chi viaggia in auto o in camper: Taormina è totalmente inaccessibile ai camper, così come alle auto dei non residenti. La soluzione migliore per chi viaggia in camper è sostare a Giardini Naxos, dove sono presenti ottime aree sosta e campeggi sul mare, e salire a Taormina usando i frequenti bus di linea. Esiste anche la possibilità di salire a Taormina tramite la panoramica funivia di Mazzarò (frazione costiera di Taormina).

Catania e la maestosità dell'Etna

Proseguendo verso sud, si incontra Catania, una città monumentale dominata dalla pietra lavica, che crea un meraviglioso contrasto cromatico con il bianco del marmo dei suoi palazzi barocchi. Il cuore pulsante della vita cittadina è Piazza Duomo, impreziosita dal celebre Elefante (chiamato amichevolmente Liotru dai catanesi) una statua di basalto nero , vero e proprio simbolo della città. Subito dietro la piazza si tiene ogni mattina La Pescheria, il mercato del pesce, luogo storico, rumoroso, colorato e straripante di vita, perfetto per comprare materie prime freschissime e specialità locali.

Da Catania, una meta assolutamente imperdibile e accessibile è sicuramente l'Etna. Lassù lo scenario diventa improvvisamente lunare, un deserto nero che si snoda tra colate laviche storiche e crateri spenti da esplorare a piedi, come i famosi Crateri Silvestri. Con un’altezza di oltre 3.300 metri, l'Etna è il vulcano attivo più alto d’Europa. Per i camperisti è possibile salire in camper a Piano Provenzana sul versante nord, oppure da Nicolosi fino al Rifugio Sapienza (quota 1.900 metri) sul versante sud. La strada che sale da Nicolosi fino al rifugio è ampia, ben asfaltata, perfettamente percorribile anche dai camper di grandi dimensioni.

Siracusa e isola di Ortigia

Continuando la discesa lungo il litorale jonico si incontra Siracusa, una delle metropoli più grandi del mondo antico. La visita della città si divide idealmente in due aree distinte e ugualmente affascinanti: il Parco Archeologico della Neapolis, che custodisce il monumentale Teatro Greco scavato nella roccia e la suggestiva grotta profonda nota come l'Orecchio di Dionisio, e Ortigia, l'isolotto che costituisce il vero cuore pulsante e centro storico della città. Ortigia è un labirinto di vicoli medievali, cortili nascosti e botteghe artigiane, e racchiude una delle piazze più spettacolari d'Italia, dominata da un Duomo barocco unico al mondo, costruito inglobando letteralmente le colonne di un antico tempio greco dedicato ad Athena.

La Val di Noto

Nel 1693 un devastante terremoto rase al suolo l'intera area del sud-est siciliano. La successiva opera di ricostruzione collettiva diede vita a uno stile architettonico tardo-barocco unico al mondo per armonia e decorazioni, oggi tutelato dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità. Noto è definita universalmente la "capitale del barocco": passeggiare lungo il suo corso principale è come trovarsi su un set cinematografico d'altri tempi, circondati da palazzi e chiese edificati in una pietra calcarea locale che al tramonto si accende di sfumature dorate e calde. Poco distanti, Modica e Ragusa sono città altrettanto suggestive, letteralmente arrampicate sui fianchi dei selvaggi canyon iblei. Modica è celebre in tutto il mondo anche per il suo storico cioccolato lavorato a freddo di origine azteca, mentre Ragusa Ibla (uno dei quartieri storici di Ragusa) offre scorci da cartolina ad ogni angolo, tra scalinate e cupole che svettano verso il cielo.

Riserva di Vendicari e Marzamemi

Prima di completare l'itinerario e risalire, l'estremo lembo sud-orientale dell'isola regala una sosta naturalistica spettacolare nella Riserva Naturale di Vendicari. Qui, tra sentieri sterrati profumati di macchia mediterranea, si cammina fino a spiagge incontaminate e trasparenti, si avvistano i fenicotteri rosa che sostano temporaneamente nelle paludi salmastre e si visitano i resti suggestivi di un'antica tonnara settecentesca abbandonata. A pochissimi minuti di distanza si trova Marzamemi, un piccolo e pittoresco borgo di pescatori sviluppatosi attorno alla tonnara, oggi diventato famoso per la sua iconica piazza colorata, le sedie in legno azzurre e i caratteristici ristoranti di pesce affacciati sul mare.

Consigli Pratici

Per visitare le città della Sicilia orientale, consiglio di usufruire dei parcheggi dedicati o delle aree attrezzate, muovendosi poi comodamente a piedi o con l'ausilio dei mezzi pubblici. In Sicilia le strutture nelle zone ad altissimo flusso turistico e in alta stagione possono non essere propriamente economiche. Viaggiare in primavera e in autunno o prenotare in anticipo aiuta a contenere i costi del viaggio.

Alcune autostrade della Sicilia orientale, come la Messina-Catania, sono a pagamento, mentre la Catania-Siracusa è gratuita, come le strade statali e provinciali interne, molte delle quali offrono i panorami migliori e più autentici.


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