Sì, ma quali regole?
se pensi ai Principi delle Costituzioni, ai Diritti Universali dell'Uomo, sei proprio fuori strada.
Qui si parla di affari. Affari internazionali.
Le Regole, allora, sono solo quelle di Chatham House, e sono tre:
1) stabilità della moneta;
2) libertà di movimento dei capitali;
3) libertà di movimento delle merci.
E' la globalizzazione, bellezza! Sai, quella globalizzazione che non vuole morire e ha una fottuta paura di Trump e della Cina.
Cos'è Chatham House, The Royal Institute of International Affairs?
Un po' lo dice il nome, un po' lo capisci meglio se leggi questo documento di grande importanza che è stato pubblicato sul suo sito in questi giorni:
Anche la frase che si legge in questo banner, che appare in testa all'articolo, ti aiuta a capire chi si preoccupa di cosa
Il rischio geopolitico è un incubo per le grandi corporation
L'intento dell'articolo è dichiarato nel sottotitolo: Why rules-supporting countries should establish a ‘third pole’ in the global economy, without the US and China - Perchè i-paesi-che-supportano-le-Regole dovrebbero costruire un terzo polo nell'economia globale, senza gli USA e la Cina.
Il mondo Corporate ha le idee chiare. Sa perfettamente di cosa ha bisogno per prosperare, ed è capace di organizzarsi. Organizzarsi è un concetto semplice, legato al significato letterale: costruire organi che svolgono funzioni in favore dell'organismo. L'organismo in questione è il settore Corporate Globale. Ha i suoi serbatoi di pensiero, i famosi Think tank, come appunto Catham House ma anche il World Economic Forum, oppure il Guppo dei Trenta, il Council of Foreign Relation, la Rand Corporation e il più discreto Club Bilderberg. Ha le sue istituzioni, dall'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) al Fondo Monetario Internzionale (IMF) alla Banca Mondiale alla Banca dei Regolamenti internazionali (BIS). Inoltre riesce a piegare ai suoi interessi anche l'ONU e le sue agenzie, come è clamorosamente avvenuto con l'Organizzazione Mondiale della Sanità. I settori delle grandi corporation, poi, svolgono anche loro funzioni non casuali a favore dell'organismo. Le banche centrali creano moneta dal nulla in enormi quantità ma hanno il divieto (di fatto o di diritto) di finanziare direttamente i governi e gli enti pubblici (questo serve a rendere i governi schiavi del debito, perennemente). Quel denaro va solo nelle grandi banche, che lo moltiplicano attraverso i prestiti e i depositi. Poi ci pensano le Grandi Banche d'Affari che controllano ogni singolo movimento sui mercati finanziari a indirizzare quelle montagne sconfinate di risorse monetarie là dove fa comodo al "sistema". Nulla è lasciato al caso. Li abbiamo "lasciati fare", pensando fossero professionisti capaci e avrebbero pensato anche al bene comune, ma siamo stati davvero ingenui.
Per tanto tempo abbiamo creduto che gli interessi del settore corporate coincidssero con quelli degli USA, se non altro perché è lì che hanno sede le maggiori multinazionali. Ma il sistema corporate è globale: di molto al di sopra degli interessi di ogni singola nazione. Semmai, nella sua profondissima radice finanziaria e commerciale, è più legato alla United Kingdom che all'America.
Torniamo alle regole.
Stabilità della moneta, da garantire con ogni mezzo, perché è ovvio che una moneta creata dal nulla non ha nessun valore intrinseco, e se non la tieni su con le stampelle viene giù come un fuso. Prima stampella: il petro dollaro o eurodollaro.Vuoi il petrolio? Devi procurarti dollari americani creati dal nulla vendendo merci agli americani, e poi quei dollari finiscono nella City di Londra e da lì nei paradisi fiscali prima di tornare a New York, belli ripuliti. Seconda stampella: un discerto livello di disoccupazione permanente che, grazie alla crisi eonomica strisciante, garantisce che i prezzi al consumo non possano salire più di tanto (certo, intano salgono alle stelle i prezzi dei titoli e dei derivati, ma quello mi sta bene, anzi benissimo: potere d'acquisto creato dal nulla, senza fatica). Nota bene: grazie alle quantità spropositate di denaro create dal sistema finanziario ed elevate a potenza con gli strumenti derivati, l'obiettivo di garantire la stabilità del potere d'acquisto di quelle monete è materialmente impossibile. Ma i signori non si scoraggiano: basta fare un grande reset, come ogni tanto avviene nella storia (tanto tutto si dimentica) e cancellare i crediti che i privati hanno nei confronti del sistema finanziario, per ripartire immediatamente dopo con un'altra moneta. Nuova di zecca, come si diceva ai vecchi tempi ...o nuova di fantasia creativa, come si pianifica oggi, ai tempi delle Monete Digitali delle Banche Centrali: l'apoteosi del nulla che diventa alchemicamente potere assoluto di controllo (anche grazie all'AI e a Palantir).
Libertà di movimento dei capitali. Che vuol dire: mi riservo il diritto di andare a produrre quello che voglio dove voglio, e siccome molti paesi "civili" hanno la pessima abitudine di prestare attenzione all'ambiente e alle ricadute sociali della produzione, preferisco andare dove ci sono meno controlli e rotture di scatole. Magari, in posti in cui grazie all'immenso potere di corruzione ho sitemato governi compiacenti e autoritari.
Libertà di movimento delle merci. Non penserai mica che riesca a vendere le mie merci nei paesi dove le produco: lì non hanno soldi a sufficienza per comprarle. Quindi devo venderle nei paesi ricchi. Morte ai dazi, al protezionismo e tutte quelle politiche retrò che hanno a cuore gli interessi delle popolazioni locali.
Queste le regole.
Poi, la narrazione. Green, inclusiva, suadente e civile, molto civile. Talmente civile che è diventato politicamente scorretto osare criticarmi e pronunciare ad alta voce verità tanto fastidiose quanto evidenti. Globale, fatta di un'Alleanza Globale per ogni cosa. Dall'alleanza globale per i vaccini (GAVI), all'allenaza globale per il clima e la smart agricoltura (GACSA)... basta digitare su un motore di ricerca "Global Alliance" e vedi l'elenco completo. Nulla è lasciato al caso e non hai idea di quanto mi aiuti questa generosa confusione fra nobili obiettivi, forme a metà strada fra istituzioni pubbliche e intrecci di interessi squisitamente privati (e grandi, perché tutto è molto grande nel mio mondo).
Ora, mettiti nei mie panni.
Ero quasi riuscito a portare la russia di Eltsin dalla mia parte, ed esce fuori quel violento di Putin!
Avevo un accordo di ferro con la Cina di Hu Jintao, e Xi Jinping mi sconquassa i piani.
Avevo piantato saldamente una struttura amica nel cuore del Medio Oriente, a garantire che i flussi di idrocarburi restassero perennemente sotto il mio occhiuto controllo, garantito peraltro dal monopolio assicurativo dei LLoyds senza il cui consenso le navi piene di gas e di petrolio neppure partono. Ed ora quei fanatici degli Iraniani osano resistere persino ai miei eserciti!
Avevo convinto il mondo intero che globale è bello, e la storia era (quasi) finita... e non mi vanno a fare i BRICS !
E che ti fa l'America? Vota quel pazzo di Trump che mette dazi, vuole svalutare il dollaro e mi distrugge gli equilibri in Medio Oriente.
Non c'è più Religione!
Multilateralismo. Dedollarizzazione. Economia reale. Si ridisegna lo scenario geopilitico e le merci e i capitali non si muovono più liberamente. Una tragedia, capisci?
Devo correre ai ripari.
Ok, siamo realisti. Devo prendere atto che il mondo è multipolare, e concentrarmi su quel che mi resta da governare.
L'Unione Europea, per esempio. Non avrai creduto che intendevo abbandonarla davvero a se stessa, al tempo della brexit. Sono giusto uscito per tempo per costruire il nuovo, che l'avevo capito da un pezzo che le cose si mettono malino. L'Ue, dunque, e non solo. Sono tanti i paesi che storicamente e culturalmente sono alleati dell'idea del commercio libero e globale. Ultimamente li identifichiamo con i paesi del CPTTP. Qui l'elenco.
Cos'è il CPTTP. Intanto guarda il sito: quella foto delle immense navi cargo porta container in home page dice tutto quello che devi sapere.
Parte dal Canada e arriva in Australia (guarda caso: molto Commonwealth). Un Partenariato comprensivo e progressivo che attraversa il Pacifico. Dal 2023, che coincidenza, accoglie la povera UK uscita dall'UE.
Serve ad imporre ai governi recalcitranti attraverso i trattati internazionali quelle regole in cui gli interessi delle multinazionali vengono anteposti a quelli delle popolazioni. Mi viene proprioora, a titolo d'esempio, l'interesse all'uso indiscriminato degli OGM).
Sai, i trattati sono comodi, senza la rottura dei parlamenti, dei giornali, dei curiosi. Tutta roba discreta, che si fa con dei professionisti molto seri e competenti. Li chiamiamo "Sherpa" (se ne parla, nel documento).
Metti l'UE, orfana degli USA, insieme al CPTTP, che è molto più UK che Canada, e finalmente capisci che così, insomma, un po' di Pacifico e un po' di Atlantico mi restano per mandare in giro una discreta quantità di quei sessantamila cargo che trasportano container pieni di merci spazzatura in giro per il mondo inquinando acqua ed aria ma anche la Terra nel complesso della logistica. E fanno tanto PIL! E anche tanto debito, che quello, ti dirò, mi interessa molto più del PIL.
UE + CPTTP.
Senza gli Usa e senza la Cina.
(la Russia? Beh, lasciamo stare. Volevo distruggerla e spezzettarla in tanti staterelli, ma mi sa che devo rimandare l'intento a tempi migliori. Per ora meglio ignorarla che devo ancora capire se farci la guerra oppure portarla dalla mia parte)
Pragmatismo. Un sogno globale...in scala ridotta.
E noi, quando ci organizziamo anche noi? Questa volta, non "lasciamoli fare".
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