Al MIPCOM 2026 di Cannes si accelera la trasformazione dell'industria globale dei contenuti audiovisual - di Glauco Benigni

Pubblicato il 22 ottobre 2026 alle ore 13:29

Informazioni su MIPCOM Cannes

MIPCOM CANNES (12–15 ottobre 2026) è il mercato più grande e di maggiore impatto al mondo, nonché la porta d'accesso all'industria internazionale dei media e dei contenuti. Riunisce Studios cinematografici, grandi reti televisive di tutto il mondo, piattaforme di streaming e Social Media, distributori, creatori di contenuti,  brand e aziende tecnologiche e di intelligenza artificiale. In sostanza raduna più di 10.000 partecipanti, provenienti da oltre 100 Paesi, che si incontrano all'interno di un panorama mediatico sempre più interconnesso. A MIPCOM si concludono accordi e fusioni, prendono forma partnership e coproduzioni, si sperimentano nuovi contenuti per raggiungere il pubblico globale.

Informazioni su RX FRANCE e RELX che sono i proprietari di  MIPCOM

RX è un leader globale nell'organizzazione di eventi e fiere,  con una presenza in 25 Paesi e in 42 settori industriali : organizza circa 350 eventi all'anno.  RX fa parte a sua volta di RELX, fornitore globale di strumenti di analisi e decisioni basati sulle informazioni per clienti professionali e aziendali . Nota Bene : i maggiori azionisti di RELX sono (guarda caso !) BlackRock, Inc. (circa il 7–8%); The Vanguard Group (circa il 5–6%)  Per maggiori informazioni, visitare www.rxglobal.com.

RX France crea “incontri” di  rilevanza mondiale, coprendo 15 settori industriali, tra cui MIPIM, MAPIC, Batimat, Pollutec, EquipHotel, SITL, IFTM, Big Data & AI Paris, MIPCOM, Paris Photo, Maison&Objet*... e molti altri. Gli eventi di RX France si svolgono in Francia, Hong Kong, Italia e Messico. In sostanza è la manifestazione più alta e globalizzata  di quello che in passato era il mondo delle “Fiere e Mercati”


Come sempre :  grandi annunci del settore, accordi internazionali, interviste di alto profilo, anteprime mondiali e conferenze sul futuro dell’Industria del Consenso Globale, grazie ad una serie di nuovi player evidenziano la portata globale del Mipcom.

Per i 10.000 partecipanti in arrivo da più di 100 nazioni questo MERCATO  è il Tempio degli Scriba : ognuno fornisce la sua rappresentazione del mondo, ognuno narra le gesta dei suoi finanziatori, che al dunque sono Mercanti, Guerrieri e qualche Brahamano,  tutti comunque controllati dai Grandi Mutual Funds : Blackrock e Vanguard. 

Per 4 giorni,  dall’alba al tramonto saltando il pranzo, i principali player dei media classici si sono incontrati, all’interno dei 5 piani del Palais du Festival di Cannes, con la Nuova Tribù dei creatori, brand, piattaforme, aziende di intelligenza artificiale e tecnologia. Ha stravinto la tendenza alla “Digitalizzazione totale” che ha generato un nuovo mosaico di  proprietà intellettuale (IP), nuove forme di investimenti e di opportunità commerciali; quello che in sintesi si chiama “nuovi modelli di business”.

Tra i presenti 3.150 erano “compratori” e  tra loro i primi dieci sono Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Turchia, Canada, Spagna, Italia, Giappone e India, il che significa un  G7 un po’ allargato che “consuma” immagini in movimento (film, news, sport, intrattenimento, etc…)  come non mai, ma non più nelle forme tradizionali. Considerando dunque la percentuale di fruizione degli schermi : cinema e tv scendono vertiginosamente , salgono gli schermi di PC e tablets, ma soprattutto in modo esponenziale sale l’uso degli schermi “in verticale”, leggi smart phones di massa consultati in movimento (dalle sale cinematografiche  ai salotti … dai salotti alle metropolitane). E’ questo è un elemento di cambiamento “radicale e irreversibile” .

In questo contesto di evoluzione dei modelli produttivi, distributivi e di business, il MIPCOM CANNES ha visto la sigla di importanti accordi internazionali, nuove partnership e lanci di prodotti.

«La nostra strategia è chiara: rafforzare il core business internazionale dei contenuti , riunendo i maggiori soggetti che guidano la trasformazione dell'industria globale dell'intrattenimento», ha dichiarato Lucy Smith, Direttrice del MIPCOM CANNES. «Non ci limitiamo a rispondere al cambiamento: stiamo plasmando attivamente le opportunità che esso crea, mettendo in contatto i leader consolidati del settore con nuovi partner, nuove fonti di IP(Proprietà Intellettuale) e nuovi percorsi di crescita».

Gli affari internazionali e i grandi annunci

Tra gli annunci commerciali internazionali, la Globo brasiliana ha svelato nuovi accordi di licensing e di format, mentre BBC Studios ha ampliato la propria partnership con Samsung TV Plus integrando quattro canali FAST. Anche ITV Studios ha registrato un'intensa attività sul fronte dei format internazionali, mentre FOX Entertainment e Hartbeat hanno annunciato una nuova partnership nell'ambito dei vertical drama, riflettendo la crescente attività commerciale attorno a questa nuova forma di narrazione.

Il mercato è stato anche sede di importanti dibattiti di settore. Jeff Zucker e Marco Bassetti ( unica presenza italiana tra i tycoon internazionali) hanno tenuto il loro primo keynote congiunto a seguito della fusione tra Banijay Entertainment e All3Media, mentre David Decker ha rilasciato la sua prima intervista come Presidente di Skydance* Content Sales.  Bela Bajaria, Chief Content Officer di Netflix, non ostante la crisi in ci versa il colosso mondiale della pay tv, è stata inoltre premiata con il Variety Vanguard Award, in riconoscimento della sua leadership e del suo impatto sull'industria globale dell'intrattenimento.

* Skydance si è fusa, nel 2024-25,  con Paramount Global (proprietaria dei Paramount Studios, di CBS, MTV, Nickelodeon e del servizio streaming Paramount+).

Nuovi player, nuovi modelli di business e nuove opportunità

Il mercato ha evidenziato la natura sempre più interconnessa dell'industria globale,  “l’Uno è nel Tutto e il Tutto è nell’Uno”, per dirla come Ermete Trismegisto, con le aziende di intrattenimento consolidate affiancate da piattaforme, brand, agenzie, creatori e compagnie di intelligenza artificiale. YouTube ha definitivamente affermato una presenza egemone insieme ad aziende come Dentsu, Meta e TikTok.

Sembra un’iperbole ma ormai la maggiore TV Generalista mondiale è considerata Youtube , in quanto in grado di ospitare qualsiasi contenuto e di offrirlo e remunerarlo , con inserimenti pubblicitari, in ogni lingua traducibile a grande velocità con l’IA. Questa “opportunità” ha già condotto enormi storici  broadcasters quali RTL lussemburghese o NBC , colosso delle News in USA ( e non solo) a fare accordi con Youtube / Google/ Alphabet ( che sono a loro volta controllati dai Fondi di Investimentoi Globali) .

La tendenza generale ( dalla quale sembrano peraltro esclusi i broadcaster pubblci dell’Unione Europea , Rai in primis) riflette quattro aree di crescita : brand (grandi Società che investono direttamente in comunicazione); IA soprattutto attualmente nell’area del doppiaggio in tutte le lingue; contenuti verticali cioè visionabili su smart phones e creatori di contenuti , cioè idealmente qualsiasi “talento di base” che può produrre con investimenti in tecnologia sempre più sostenibili e facilità di accesso alle reti.

La presenza di Dentsu, gigante giapponese della pubblicità soprattutto nell’area Asia Pacific e il suo acceso cinguettare  con i managers di Meta/Zuckenberg ha creato nuove opportunità interessando altri giganti quali FOX e la sua sezione Creator Studios. Leggi : la TV dentro Facebook sostenuta da pubblicità .

L'”intrattenimento” nel Pianeta guidato dai Creators è stato un aspetto particolare di quest'anno : Samsung TV ha dichiarato il suo massimo interesse, mentre FOX Entertainment ha dimostrato come i contenuti creati dagli influencer, anche “di base”, possano raggiungere un pubblico internazionale.

L'intelligenza artificiale e la “narrazione verticale”

La “Super Intelligenza” ha occupato un posto centrale al MIPCOM CANNES: Cecilia Shen, CEO di UTOPAI Studios, ha guidato il mainstage di apertura MIP AI Headliner insieme a Ken Oh di CJ ENM Studios. Intervenendo davanti a un Grand Auditorium gremito, la sessione ha esplorato come l'IA stia trasformando la produzione di contenuti e creando nuove opportunità per portare storie locali al pubblico globale. Anche la narrazione verticale e i micro-drama hanno avuto un grande rilievo, con nuovi modelli di produzione e distribuzione che attirano un interesse crescente sia da parte delle aziende di intrattenimento tradizionali che degli specialisti emergenti.

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