Pianificazione e coraggio nell’agire
“I tre mesi della stagione di Primavera ravvivano tutte le cose in natura.
È il tempo della nascita.
Questo è il momento in cui Cielo e Terra rinascono.
Durante questa stagione è consigliabile coricarsi presto ed alzarsi presto.
Inoltre andare a camminare allo scopo di assorbire energia fresca e rinvigorente”
(Sowen)
Proseguiamo l’analisi delle energie stagionali secondo la Medicina Cinese. Dopo il periodo autunnale di raccolta e interiorizzazione del movimento Metallo, ci siamo immersi nell’Acqua invernale, stagione di tesaurizzazione delle energie e della quiete (yin). Stiamo quindi entrando nel Legno primaverile, fase dell’anno in cui l’energia esplode con la luce, il sole, il calore (yang), espandendosi verso l’esterno. Ricordiamo che, nella Teoria delle 5 fasi, l’energia si trasforma in una continua successione: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua, per poi ricominciare il ciclo. Ogni fase energetica e ogni stagione sono caratterizzate da qualità collegate analogicamente. Abbiamo già visto: l’emozione della tristezza appartenere al Metallo autunnale, insieme all’umidità come clima e il colore bianco, etc. Nell’Acqua dell’inverno, l’emozione corrispondente è la paura, il clima è il freddo, il colore è il nero.
Ora rinasciamo come germogli freschi, pronti ad aprirci per offrire al mondo nuove idee!
Caratteristiche
Il movimento Legno per la Medicina Cinese è la fase in cui l’energia comincia a muoversi dirigendosi in superficie, verso la luce. Osservando la natura, vediamo che un seme - protetto dall’immobilità della stagione fredda - emerge in primavera dal sottosuolo, esprimendo le sue potenzialità nel germoglio, che diventerà albero. In natura il legno è flessibile, mobile, forte e capace di affrontare ostacoli, proprio come quel ciuffo d’erba che ogni tanto vediamo bucare l’asfalto, per potere esprimere la vita. È una forza espansiva che crea, attiva e travolge velocemente. Corrisponde alla fase dell’adolescenza, momento di attivazione delle energie vitali, in cui si tende a fantasticare, a fare sogni ad occhi aperti, ad innamorarsi, a gridare, a non stare mai fermi e comunicare costantemente con gli altri, per annunciare la propria identità. Per gli adulti, è invece il momento dell’anno della rinascita: torna la voglia di fare, di viaggiare, di stare all’aria aperta e fare progetti. La capacità di vedere è pertinenza del Legno; essendo gli occhi l’organo di senso associato a questa fase, il “vedere oltre”, ideare, sognare, pianificare e intuire, ne rappresentano aspetti correlati importanti. Le parole chiave legate al Legno sono: espansione, creatività, sogno, movimento, attivazione, emozione.
Corrispondenze principali
La stagione associata al Legno è la primavera, l’emozione è la rabbia e l’energia climatica è il Vento. Il suo colore è il verde, proprio come l’erba e le foglie degli alberi. Il punto cardinale è est, il sapore è l’acido, l’organo di senso l’occhio e la parte del corpo fisico è rappresentata da muscoli e tendini. L’organo è il Fegato, che gli antichi cinesi hanno chiamato “Generale delle armate”: è il guerriero che pianifica, distribuisce e organizza le risorse per affrontare l’avversario. La Vescicola Biliare (o cistifellea, o ancora colecisti) è il viscere accoppiato che raccoglie la bile, una sostanza preziosa distillata dal Fegato che rappresenta il coraggio e la capacità di prendere decisioni. La funzione della coppia Fegato/Vescicola Biliare è indicarci la rotta e darci la spinta: il piano e l’azione.
Aspetti legati al corpo fisico
Il tipo Legno è dinamico e fa sport perché ha bisogno di muoversi. La sua andatura si esprime in piccoli passi e in movimenti a scatti. Ha un’energia che non si esprime per forza fisica, ma si riconosce in resistenza e mantiene un aspetto giovanile anche in età avanzata. È alto e slanciato, ha la schiena dritta, muscoli e tendini formati e visibili, spalle larghe, con la testa piccola e il viso allungato. I capelli sono ondulati o ricci, le mani e i piedi eleganti. Ha un volto molto espressivo e il suo incarnato può tendere al color olivastro.
Aspetti legati all’emotività
L’emozione del Legno è la rabbia e il compito del Fegato è far fluire liberamente l’energia nel corpo, in un movimento di contrazione/rilassamento dei muscoli. Se la sua energia fatica a circolare, si dice che è in una condizione di “stasi”, che naturalmente è intesa non solo a livello fisico, ma anche psichico. La rabbia qui, deve essere intesa come assertività (Gandhi ne fu massimo esponente: è riuscito a difendere sé e il suo popolo senza aggredire), come fermezza nel portare avanti e difendere i propri ideali in modo inoffensivo. Nell’assertività nasce il coraggio di portare a termine ciò si è iniziato, ma questo è possibile solo se si è ben radicati e stabili, se si sente vero e autentico ciò che si sta facendo. Se l’energia Fegato/Vescicola Biliare è in equilibrio, abbiamo qualcuno sicuro di sé, coraggioso e ambizioso, impegnato e risoluto, che si fida del proprio slancio e agisce. Se c’è invece un blocco o un eccesso, possono verificarsi scoppi di ira, impulsività, facile irritazione, indecisione, tendenza alla polemica o aggressività anche immotivata. La stasi del sistema epatico è spesso causata da stress o da fattori emozionali disarmonici (frustrazione o rabbia repressa), che possono creare insonnia, contratture muscolari a spalle e collo, stati emotivi di irrequietezza, costante controllo o stanchezza. Il tipo Legno è sensibile ed emotivo, ma tende ad accumulare rancore e rabbia che - sul lungo periodo - possono creare disturbi alla vista, intolleranze o allergie alimentari, vertigini, emicranie, problemi digestivi e dolori “migranti”, tipici del Vento, fattore patogeno che non si fissa in una sola zona, ma si muove dappertutto, anche nel corpo.
Tipologia
Nell’aspetto psicologico, il tipo Legno si annoia con facilità e non tollera la costrizione, né alcun tipo di routine, perché non sopporta sentirsi limitato da obblighi sociali, imposizioni o situazioni che lo rendono poco libero di muoversi ed esprimere se stesso. È un estroverso che non ama ricevere ordini, tende all’impazienza e alla sfida. È un sognatore idealista che sente il bisogno di esternare la sua creatività in diversi talenti artistici. È proiettato costantemente nel futuro, con mille progetti, che accumula nel cassetto.
Consigli di stagione
Nelle scelte alimentari è sempre suggerita la varietà, ma in primavera sono preferibili orzo e miglio per i cereali. Per gli alimenti di origine animale, il pesce di mare e la carne bovina e suina, ma con moderazione, perché, sebbene le carni rinforzino l’energia, creano eccessi e stasi. Tutti i legumi vanno bene e come erbe aromatiche sono preferibili rosmarino, tarassaco e per le tisane la betulla e il cardo mariano. Come vegetali ottimi i carciofi, gli spinaci e la cicoria, le verdure verdi di stagione e i germogli, perché si trovano in fase di crescita. È sconsigliato l’utilizzo di telefoni cellulari o tablet prima di coricarsi, poiché gli occhi, vengono stimolati in un momento della giornata che deve dirigersi verso il buio e il riposo. È un toccasana fare passeggiate, passare il tempo in natura, approfittando delle belle giornate o fare giardinaggio. È salutare dedicarsi allo sport o un’attività fisica regolare, limitando qualunque eccesso.
Fotografia paesaggio fiorito Aloisa Clerici
Immagine uccellino pexels
Immagine montagna ChatGPT
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