Tu, Maurizio, da dove sei, dacci una mano e continua a illuminarci
Forse non te l'abbiamo detto tutte le volte che avremmo voluto, tutte le volte che avresti desiderato sentirtelo dire. Forse è per questo che ci hai lasciato, scegliendo un posto dove le cose le senti anche quando non vengono dette.
Scugnizzo napoletano, così impertinente, scanzonato, imprevedibile, così al di sopra delle cose pratiche, hai attraversato questo passaggio terreno con l'eleganza degna di un principe e una leggerezza che abbiamo confuso per ingenuità, eppure, così indispensabile a vivere i nostri tempi e così utile a Sovranità Popolare che, senza il tuo distacco, l'eleganza e la leggerezza, non sarebbe sopravvissuta ai mille incidenti in cui è incappata.
Fotoreporter che hai attrversato i campi di guerra del nostro tempo e ne sei uscito col bisogno profondo di Pace, grazie del tuo coraggio, della tua generosità, del Tuo Cuore Grande che resta con noi.
Grazie per averci fatto capire quanto abbiamo bisogno di raccontarci le cose di questo mondo in modo onesto, trasparente, diretto, serio, documentato, professionale.
Una promessa: quel tuo Sogno/Progetto del polo dell'informazione indipendente, con il quale ci siamo conosciuti e che di tanto in tanto riemergeva, sospinto dalle carenze del settore che periodicamente riemergono, ora è il nostro Sogno/Progetto, il nostro impegno.
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Commenti
Non credo ancora.
Riposa in pace, o Cristo, tuo figlio Maurizio, con i santi; là dove non c'è né dolore, né afflizione, né lamento, ma vita eterna. Pace alla tua.anima.
Non riesco leggere.. ieri, se non fosse il nostro vicino, che mi ha compagnato ... rischiavo di rimanere se non in camera con Murrr, ma sotto l'albero fuori la stanza.. dopo un bel respiro, sento come lui mi diceva in momenti nebbiosi: DAI, CI VUOLE RITMO....RITMO...Lui ha creduto alla manovra per la pace...con autodenuncia .... Riusceremmo a prendere il ritmo per smettere il coltivazione la superiorità uno su altro.. per cancellare il bullismo, smettere a finanziare il nazifascismo, quando uno è superiore ed altro è condannato di essere sotto?